Editoria, storia e comunicazione: il festival ÈdITAl torna a Palazzo Gagliardi con un’edizione dedicata all’Emilia Romagna
Al centro della manifestazione il coinvolgimento delle nuove generazioni, con la partecipazione degli studenti di diversi istituti scolastici del territorio. Presenti anche due librerie cittadine, chiamate a contribuire alle attività dedicate alla lettura e alla circolazione dei libri
Il rapporto tra produzione culturale, ricerca scientifica e divulgazione, in una società nella quale cambiano le modalità di accesso alla conoscenza e gli strumenti attraverso cui viene trasmessa. È attorno a queste questioni che si sviluppa la seconda edizione di ÈdITAl, la manifestazione dedicata al mondo dell’editoria, ideata dal divulgatore scientifico vibonese, Ivan Fiorillo, che, dal 18 al 24 ottobre, si svolgerà a Palazzo Gagliardi, a Vibo Valentia, con un’edizione che avrà come riferimento l’Emilia-Romagna.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dalla Regione, riunirà esponenti del mondo accademico, studiosi, giornalisti e professionisti della comunicazione, chiamati a confrontarsi sul ruolo dell’editoria nella conservazione e nella diffusione del patrimonio culturale, sulle trasformazioni del settore e sul rapporto tra ricerca specialistica e pubblico.
Uno degli aspetti centrali della manifestazione riguarda proprio la relazione tra la produzione del sapere e la sua circolazione al di fuori degli ambienti accademici. Un tema che attraversa discipline differenti, dalla filologia alla storia dell’arte, dall’archeologia alla filosofia, fino al giornalismo e alla comunicazione scientifica.
Tra i protagonisti figurano Alfredo Mario Morelli, filologo e autore di edizioni critiche di testi latini, e Matteo Vincenzo D’Alfonso, filosofo impegnato nell’ambito dell’editoria universitaria e della pubblicazione di studi sull’idealismo tedesco. Due contributi che consentiranno di approfondire, da prospettive differenti, il rapporto tra ricerca, interpretazione delle fonti e trasmissione della conoscenza.
La riflessione si estenderà alle trasformazioni del settore editoriale attraverso gli interventi di Sergio Gessi, giornalista ed ex direttore della casa editrice Este Edition, e Ada Patrizia Fiorillo, storica dell’arte, autrice di pubblicazioni specialistiche e redattrice della collana accademica Unifestum. Al centro, le responsabilità della comunicazione culturale, le opportunità offerte dall’editoria scientifica e i modelli attraverso i quali il lavoro degli studiosi può trovare spazio nel panorama delle pubblicazioni universitarie.
Un ulteriore ambito di approfondimento riguarderà il rapporto tra ricostruzione storica e divulgazione, con il contributo di Livio Zerbini, storico e archeologo impegnato nella diffusione della conoscenza della civiltà romana. Una questione che investe direttamente il ruolo dei mezzi di comunicazione nel rendere accessibili contenuti specialistici, mantenendo la necessaria attenzione all’attendibilità delle fonti e al rigore della ricostruzione.
Il confronto coinvolgerà anche la comunicazione scientifica, attraverso il contributo di Federico Irace, studioso della comunicazione culturale e autore di una ricerca dottorale che ha interessato la stessa manifestazione. Insieme a Titti Preta, approfondirà il rapporto tra attività di ricerca, diffusione dei risultati ed esperienze associative, con particolare riferimento a Menura APS.
Una parte significativa dell’iniziativa sarà rivolta al mondo della scuola, attraverso il coinvolgimento degli studenti di diversi istituti del territorio. La partecipazione delle nuove generazioni rappresenterà un ulteriore terreno di confronto sulle pratiche della lettura, sulla funzione del libro e sulle competenze necessarie per orientarsi tra le diverse forme di comunicazione.
In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con le librerie Cuori d’Inchiostro e Mondadori, che contribuiranno alla disponibilità dei volumi destinati allo spazio librario della manifestazione.
Ne emerge una riflessione sull’editoria intesa non soltanto come attività di pubblicazione, ma come parte di un sistema più ampio nel quale convergono ricerca, formazione e comunicazione. Ambiti distinti, accomunati dalla necessità di rendere i contenuti conoscibili e accessibili, senza disperderne la complessità.
Vibo Valentia riaccende i riflettori sull'editoria locale: domenica 18 ottobre a Palazzo Gagliardi conferenza stampa e inaugurazione della seconda edizione di èdITAl
La Capitale italiana del libro 2021 accoglie l'Emilia-Romagna per una settimana di laboratori scolastici, lectiones magistrales e approfondimenti sui mestieri del libro. Ospiti accademici, editori indipendenti, librerie cittadine e una risonanza digitale globale con PodcastFiore.
Riconnettere i territori attraverso la viva voce di chi lavora dietro le quinte delle pagine scritte, trasformando l'amore per il libro in un presidio permanente di civiltà e pensiero critico. Con questo spirito prende ufficialmente il via a Vibo Valentia la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la manifestazione stanziale ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.
L'appuntamento inaugurale e la presentazione ufficiale alla stampa si terranno domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00, nella storica e prestigiosa cornice di Palazzo Gagliardi.
Forte del successo e della straordinaria partecipazione registrati nella prima edizione, èdITAl si conferma la prima e unica rassegna stanziale in Italia, ospitata annualmente in una città già insignita del titolo di Capitale italiana del libro, ad accogliere di edizione in edizione le editorie locali regionali. Il format si caratterizza per una struttura itinerante nei contenuti e saldamente radicata nel territorio: ogni anno le sale vibonesi accendono i riflettori sulla produzione editoriale di una diversa regione italiana, favorendo il dialogo tra professionisti, maestranze artigianali e comunità locali.
Protagonista di questo secondo capitolo sarà l'Emilia-Romagna, terra dalla secolare tradizione accademica, umanistica e tipografica, chiamata a confrontarsi con la Calabria in un proficuo gemellaggio culturale. Redattori, grafici, correttori di bozze, tipografi, editori indipendenti e librai saranno al centro di un fitto calendario di incontri tesi a svelare cosa si nasconde tra le pagine di un libro e a valorizzare le realtà che nutrono le identità dei territori lontano dai colossi della grande distribuzione.
Il pomeriggio di domenica 18 ottobre si aprirà alle ore 17:00 con la conferenza stampa riservata ai giornalisti e agli operatori dell'informazione, che vedrà la presenza dell'ideatore e coordinatore del festival Ivan Fiorillo affiancato dall'operatrice culturale e co-coordinatrice Titti Preta. Nel corso dell'incontro con i media verranno illustrate le linee guida del festival e il programma completo della settimana. Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre le mattinate (ore 10:00 – 12:30) saranno interamente dedicate ai laboratori didattici operativi per gli studenti delle scuole vibonesi, curati a rotazione da esperti e dalle librerie cittadine Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore, che gestiranno anche il banchetto librario a Palazzo Gagliardi; i pomeriggi (ore 17:00 – 20:00) ospiteranno invece tavole rotonde e dibattiti aperti al pubblico con insigni studiosi quali Alfredo Mario Morelli, Matteo Vincenzo D'Alfonso, Sergio Gessi, Ada Patrizia Fiorillo, Livio Zerbini e Federico Irace.
A partire dalle ore 18:00 di domenica 18 ottobre avrà luogo la cerimonia ufficiale di inaugurazione del festival, aperta alla cittadinanza e scandita da una serie di momenti qualificanti:
- Ivan Fiorillo terrà il monologo di apertura dedicato alla figura storica misteriosa a cui è intitolata questa edizione, svelando al pubblico l'origine del celebre motto posto al centro del manifesto: «A voler ritrovare il puro oro non basta fare una prova sola nel fuoco, ma le due e le tre, e le quattro talvolta».
- Saluti istituzionali con gli interventi del presidente dell'associazione Il Salottino Domenico Grillo, dell'assessore comunale Stefano Soriano e del consigliere regionale Vito Pitaro.
- Confronto a due voci tra il giornalista di LaC News24 Lorenzo Muratore e Titti Preta, incentrato sul tema del rapporto tra informazione locale ed eventi culturali.
- Presentazione, a cura del maestro scultore Antonio La Gamba, delle esclusive targhe d'arte realizzate dall'artista vibonese per omaggiare gli illustri ospiti della delegazione emiliano-romagnola.
- Conclusione della serata inaugurale con un momento conviviale e il buffet offerto a tutti i presenti a cura di Boulangerie & Cafe' D'amico.
Accanto agli appuntamenti dal vivo, il festival manterrà uno sguardo costante sulla dimensione digitale. Tutti i retroscena, le interviste e i contenuti speciali della settimana saranno quotidianamente fruibili all'interno di PodcastFiore (https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/), il format audio condotto da Ivan Fiorillo e attestato tra i podcast scientifici più riprodotti e condivisi al mondo su Spotify, permettendo alla comunità virtuale di seguire da vicino le vicende del festival.
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo e commerciale locale: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
Trionfo inaugurale per èdITAl a Palazzo Gagliardi: Vibo Valentia svela il filosofo Antonio Persio e apre la settimana con la filologia di Alfredo Mario Morelli
Grande partecipazione di pubblico e media per l'apertura ufficiale del Festival delle Editorie Italiane Locali. Oggi debutto degli studenti con la Libreria Cuori d'inchiostro e nel pomeriggio la lectio magistralis sul valore del ragionare storicamente.
Un debutto in grande stile, all'insegna della partecipazione, del dibattito civile e dell'amore per la memoria storica. Si è aperta ufficialmente ieri a Palazzo Gagliardi la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la manifestazione stanziale ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.
Il pomeriggio inaugurale ha preso il via con una partecipatissima conferenza stampa che ha visto una folta rappresentanza di giornalisti, le telecamere della Rai e i taccuini della carta stampata locale confrontarsi con l'ideatore del festival Ivan Fiorillo e la co-coordinatrice Titti Preta. Al centro dell'incontro la genesi del format, il raccordo costante con le attività culturali de Il Salottino e l'orgoglio per il primato nazionale che Vibo Valentia continua a detenere: prima e unica città tra le Capitali italiane del libro ad accogliere stabilmente, di anno in anno, le delegazioni e le produzioni editoriali delle diverse regioni d'Italia, aprendo in questa edizione un ponte ideale con l'Emilia-Romagna.
A tagliare il nastro di partenza della rassegna è stato il monologo d'apertura di Ivan Fiorillo, che ha svelato alla platea l'identità della figura storica dedicataria dell'edizione, rimasta segreta fino all'ultimo istante: il filosofo cinquecentesco Antonio Persio. Lo studioso, tanto celebrato nella sua epoca quanto ingiustamente trascurato dalla memoria recente, è l'autore della massima posta a presidio dell'intero programma settimanale: «A voler ritrovare il puro oro non basta fare una prova sola nel fuoco, ma le due e le tre, e le quattro talvolta».
Dopo i saluti istituzionali del presidente Domenico Grillo, presente in sala, e i messaggi augurali fatti recapitare dall'assessore comunale Stefano Soriano e dal consigliere regionale Vito Pitaro, i riflettori si sono accesi sul serrato confronto a due voci tra il giornalista di LaC News24 Lorenzo Muratore e Titti Preta. Il dibattito ha catturato l'attenzione della platea affrontando nodi cruciali del panorama mediatico contemporaneo: il ruolo dell'informazione territoriale, la disattenzione dei media verso i contenuti formativi ed edificanti, la responsabilità etica degli editori e il destino dell'intelligenza naturale dinanzi all'avanzata di quella artificiale.
A coronare la cerimonia, lo stupore del pubblico durante la presentazione delle esclusive targhe d'arte che il maestro scultore Antonio La Gamba ha inciso per rendere omaggio agli illustri ospiti della delegazione emiliano-romagnola attesi a Vibo Valentia nel corso della settimana. La serata si è quindi conclusa in un clima di festa con il brindisi inaugurale e il buffet offerto ai presenti a cura di Boulangerie & Cafe' D'amico.
L'inaugurazione apre ora le porte a una fitta sette giorni di studio, laboratori ed eventi aperti alla comunità. Il festival entra nel vivo oggi, lunedì 19 ottobre, secondo il seguente programma:
- Mattina (ore 10:00 – 12:30): debutto delle scolaresche vibonesi con il primo laboratorio didattico della settimana, curato dalla Libreria Cuori d'inchiostro, per guidare bambine, bambini e ragazzi alla scoperta del mestiere editoriale e delle pubblicazioni dedicate all'Emilia-Romagna.
- Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00): tavola rotonda e lectio magistralis con il professor Alfredo Mario Morelli (in collegamento), insigne latinista, filologo classico e autore di edizioni critiche, sul tema: «Ragionare storicamente. La filologia come cura del testo, del passato e del presente». Un momento di alto rigore scientifico per riscoprire come l'analisi filologica dei testi antichi sia un antidoto indispensabile per comprendere le dinamiche del nostro tempo.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti a Palazzo Gagliardi è libero e gratuito. Per l'intera durata della kermesse è attivo il banchetto librario curato dalle librerie cittadine Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
Entusiasmo delle scuole e rigore filologico con Morelli: oggi èdITAl celebra il "John Dewey" Memorial tra officina editoriale e ricerca accademica
Ieri a Palazzo Gagliardi il laboratorio con gli scolari del Convitto e la lectio magistralis di Alfredo Mario Morelli. Oggi lezioni sui mestieri del libro con Mondadori Bookstore e nel pomeriggio l'editoria scientifica di Matteo Vincenzo D'Alfonso nella Biblioteca del Salottino in Via Casalello.
Dalle appassionate indagini letterarie dei più piccoli alla cura meticolosa della parola poetica antica: è stata una giornata di straordinaria vivacità culturale quella che ieri ha inaugurato la prima vera sessione operativa di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la rassegna stanziale ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.
La mattinata di ieri a Palazzo Gagliardi si è aperta con i saluti di indirizzo della co-coordinatrice e madrina del festival Titti Preta, accogliendo l'entusiasmo travolgente degli alunni della classe 3^ A del Convitto Nazionale di Vibo Valentia. Il laboratorio didattico, ideato per immergere le giovani generazioni nelle atmosfere emiliano-romagnole e nella genesi materiale del libro, ha toccato il suo culmine in una serrata sfida investigativa: identificare l'ospite misterioso presente sul palco. Attraverso indizi, deduzioni e domande incalzanti, gli allievi hanno scoperto trattarsi di Tina, referente della libreria cittadina Cuori d'inchiostro. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è stato l'alunno Paolo, premiato per aver saputo restituire alla sala il ritratto descrittivo più vivido e fedele della libraia, guadagnando una sorpresa speciale da ritirare direttamente tra gli scaffali della libreria.
Nel pomeriggio, l'attenzione della platea si è concentrata sull'alta specializzazione umanistica con la lectio magistralis del professor Alfredo Mario Morelli, latinista tra i più autorevoli nel panorama accademico, intervenuto in collegamento sul tema «Ragionare storicamente. La filologia come cura del testo, del passato e del presente». Morelli ha ascritto a pieno titolo la propria disciplina nell'alveo delle scienze storiche fondamentali, offrendo una riflessione di grande impatto civile: «Ricostruire i testi dell'antichità equivale a ragionare storicamente sul presente: chiedendosi da dove arriva quanto abbiamo di fronte impiliamo i mattoni per costruire un futuro di consapevolezza». Dagli epigrammi di Marziale alle elegie di Properzio e ai carmi di Catullo, il pubblico vibonese ha compreso il debito di riconoscenza che la civiltà moderna conserva verso la lente d'ingrandimento dei filologi, capaci di restituire le opere nella purezza del loro concepimento originario, congedando la conferenza tra gli scroscianti applausi della sala.
Il cammino della manifestazione prosegue oggi, martedì 20 ottobre, con una giornata dal fortissimo valore pedagogico e simbolico. In coincidenza con l'anniversario di nascita di John Dewey – il filosofo e teorico dell'apprendimento attivo che pose la biblioteca e la ricerca laboratoriale al cuore della formazione civica e democratica dei ragazzi –, èdITAl dedica la giornata al suo speciale "John Dewey" Memorial, dislocando eccezionalmente la sessione pomeridiana nel centro di documentazione dell'associazione. Il programma odierno prevede:
- Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): laboratorio didattico con gli istituti scolastici a cura del Mondadori Bookstore di Vibo Valentia. L'attività trasformerà la sala in un'officina editoriale operativa per illustrare a bambine, bambini e ragazzi la complessa filiera che precede la nascita di un volume, approfondendo il ruolo dei mestieri che operano dietro le quinte: redattori, grafici, correttori di bozze, tipografi e distributori.
- Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Biblioteca del Salottino – Via Casalello 9): per il "John Dewey" Memorial, i lavori si sposteranno eccezionalmente all'interno della Biblioteca del Salottino, il presidio permanente di consultazione e valorizzazione storiografica inaugurato a beneficio della cittadinanza nel cuore del centro antico vibonese. Protagonista della tavola rotonda sarà il professor Matteo Vincenzo D'Alfonso, docente dell'Università di Ferrara, con la lectio magistralis intitolata «L'editoria scientifica in ambiente universitario». Un confronto di alto rigore sull'architettura delle collane accademiche, sui meccanismi di revisione critica e sul dialogo essenziale tra ricerca universitaria ed editoria di territorio.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. E' a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
Dalla creatività degli studenti di San Calogero al rigore filosofico di D'Alfonso: oggi a èdITAl l'evento speciale per Francesco Tassone e la lezione civile di Sergio Gessi
Ieri a Palazzo Gagliardi il laboratorio editoriale con Mondadori Bookstore e nel pomeriggio il "John Dewey" Memorial nella Biblioteca del Salottino. Oggi a Palazzo Gagliardi l'omaggio all'editore Tassone con la figlia Kita e alle 17:00 l'incontro con il pioniere dell'informazione verticale Sergio Gessi.
Quando la curiosità genuina delle giovani generazioni incontra il fascino del libro, l'aula si trasforma in un laboratorio di futuro. Si è chiusa con un bilancio di straordinaria partecipazione e vivacità intellettuale la giornata di ieri di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la kermesse ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, guidata da Domenico Grillo.
La mattinata di ieri a Palazzo Gagliardi ha visto protagoniste le classi 2^ A e 2^ B della Scuola Secondaria di I Grado dell'Istituto Comprensivo di San Calogero, giunte a Vibo Valentia a bordo dello scuolabus per prendere parte a oltre due ore di laboratorio operativo sui mestieri dell'editoria. Guidati sul palco da Ivan Fiorillo e da Silvia, referente del Mondadori Bookstore di Vibo Valentia – accompagnata dal fotografo Attilio Scullari, autore di alcuni preziosi scatti –, gli allievi hanno assimilato nozioni e competenze di filiera per poi cimentarsi in una sfida entusiasmante: concepire e strutturare a memoria, senza l'ausilio di appunti, un'autentica proposta editoriale da sottoporre al vaglio critico della libreria. Di fronte all'originalità dei progetti e alla disinvoltura espositiva dimostrata dagli studenti, Silvia ha infine proclamato i tre vincitori saliti sul podio, premiati con volumi e omaggi offerti dal Mondadori Bookstore tra l'entusiasmo dei compagni e dei docenti.
Nel pomeriggio, le celebrazioni del "John Dewey" Memorial si sono spostate nella storica Biblioteca del Salottino in Via Casalello, dove in collegamento il professor Matteo Vincenzo D'Alfonso, ordinario di Storia della Filosofia all'Università di Ferrara, ha tenuto una densa lectio magistralis sul tema «L'editoria scientifica in ambiente universitario». D'Alfonso ha condotto la platea dietro le quinte della ricerca e delle edizioni critiche, mostrando come molti testi filosofici della tradizione manualistica siano in realtà composizioni nate tardi e talvolta ideologicamente condizionate. Pur evidenziando con realismo come «le narrazioni comuni fatichino a modificarsi anche davanti alle smentite filologiche», lo studioso ha rassicurato il pubblico sottolineando il valore liberatorio della disciplina: «Studiare filosofia è riappropriarci del lessico quotidiano, problematizzandolo: meno editoria filosofica da gossip e più pubblicazioni sorvegliate da comitati scientifici».
Il festival entra oggi, mercoledì 21 ottobre, in una delle sue tappe più attese, ospitando il grande appuntamento speciale di questa seconda edizione e un confronto di primo piano sulla comunicazione contemporanea:
- Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): Special Event della kermesse con il laboratorio didattico intitolato «Profumo d’inchiostro: piccoli editori sulle orme di Francesco Tassone». Una sessione ludica ed educativa aperta a bambini e adulti, impreziosita dalla testimonianza della figlia Kita Tassone, per rendere un doveroso e sentito omaggio all'indimenticata figura e alla straordinaria levatura umana e professionale dell'editore calabrese, riscoprendo nella pratica manuale il valore dell'esempio generazionale.
- Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Palazzo Gagliardi): incontro e dibattito dal vivo con Sergio Gessi, giornalista professionista, saggista, docente universitario e fondatore del quotidiano indipendente Ferraraitalia, sul tema «A ruota libera: un mondo senza radici e senza prospettive». Un'analisi serrata e provocatoria sulle derive della società liquida, sulle responsabilità dell'informazione verticale e sulla necessità di ancorare la coscienza civile a valori e memorie condivise.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. E' a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
Regalare sorrisi e conoscenza, unendo l'entusiasmo travolgente dei più piccoli alla riflessione civile dei maestri della carta stampata: prosegue con straordinario successo e partecipazione di pubblico la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la rassegna ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, guidata da Domenico Grillo.
La mattinata di ieri a Palazzo Gagliardi ha vissuto uno dei momenti più intensi e identitari dell'intera kermesse con lo speciale omaggio all'avvocato Francesco Tassone, indimenticato editore vibonese e baluardo della cultura meridionalista, riscoperto dal festival in una città spesso dimentica del proprio genius loci. Protagonisti del laboratorio ludico-pedagogico sono stati gli alunni delle classi 3^ B e 3^ C del Convitto Nazionale di Vibo Valentia, sfidati sul palco da Ivan Fiorillo ad «afferrare al volo» le parole pronunciate per trascriverle e trasmetterle, replicando nella pratica il nobile mestiere del comporre e stampare. La sala si è poi trasformata nel teatro di un serrato confronto all'ultima curiosità grazie alla presenza di Kita Tassone, figlia dell'editore e autentica testimone del tempo, sommersa dalle domande genuine e incalzanti dei bambini alla scoperta dei ricordi e delle battaglie civili di un padre coraggioso.
Nel primo pomeriggio, l'approdo a Vibo Valentia del primo ospite in presenza della delegazione emiliano-romagnola, il professor Sergio Gessi, è stato suggellato da una visita guidata d'eccezione a Casa Museo Murmura, condotta dalla studiosa Anna Murmura lungo un itinerario affascinante teso tra memoria nobiliare, archivi storici e questioni meridionali.
A seguire, i riflettori di Palazzo Gagliardi si sono accesi sulla partecipatissima tavola rotonda pomeridiana che ha visto dialogare Sergio Gessi, i co-conduttori Ivan Fiorillo e Titti Preta e una platea attenta e reattiva. Gessi – giornalista professionista, saggista, docente universitario e già direttore responsabile di Este Edition – ha offerto una lucida e vibrante disamina sulla crisi qualitativa del panorama informativo odierno. Rivendicando il valore dell'informazione verticale contro la superficialità liquida dei social, Gessi ha ribadito come l'etica debba rimanere la stella polare della professione: che si tratti di dare alle stampe un articolo di cronaca o un saggio scientifico, il cardine inderogabile per la tenuta democratica risiede nel sacro e primario rispetto verso il lettore.
La settimana del festival continua oggi, giovedì 22 ottobre, confermando il fecondo connubio tra pedagogia attiva e alta divulgazione scientifica:
- Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): laboratorio didattico con le scolaresche a cura di Sergio Gessi. Il pioniere dell'informazione verticale guiderà i ragazzi all'interno dei meccanismi della comunicazione, insegnando loro come si fabbrica una notizia, come si sviluppa il senso critico e come ci si difende dalle trappole della manipolazione mediatica.
- Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Palazzo Gagliardi): lectio magistralis e tavola rotonda con la professoressa Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell'arte contemporanea presso l'Università di Ferrara, sul tema «Pubblicare in una collana universitaria: modelli, pratiche, opportunità». Un prezioso momento di approfondimento scientifico dedicato alla nascita delle grandi pubblicazioni d'arte, alla genesi dei cataloghi ragionati e all'architettura delle collane accademiche, evidenziando il ruolo del libro scientifico come veicolo di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. È a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
La cultura non si arresta dinanzi agli imprevisti, ma coglie l'occasione per reinventarsi e sperimentare nuovi canali di dialogo. Prosegue con straordinario slancio e partecipazione a Palazzo Gagliardi la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la manifestazione ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, guidata da Domenico Grillo.
Nella mattinata di ieri, a fronte dello sciopero studentesco che ha svuotato le aule scolastiche, l'attività laboratoriale programmata con gli istituti superiori si è trasformata in una preziosa e vivace sessione multimediale a beneficio della vasta platea digitale di PodcastFiore. Il coordinatore Ivan Fiorillo e il professor Sergio Gessi hanno registrato una conversazione video specificamente dedicata ai giovani che seguono la kermesse dall'Italia e dall'estero, offrendo loro le coordinate fondamentali della comunicazione etica e mettendo in guardia dalla sciatta superficialità dell'informazione improvvisata. Lo speciale è poi proseguito con un percorso di approfondimento dedicato ai titoli emiliano-romagnoli esposti al banchetto librario.
Nel primo pomeriggio i promotori del festival hanno accolto a Vibo Valentia la seconda ospite emiliano-romagnola in presenza, la professoressa Ada Patrizia Fiorillo, docente di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Ferrara. La studiosa è stata accompagnata in una suggestiva visita al Museo di Arte Sacra del Duomo cittadino, eccezionalmente aperto grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei volontari parrocchiali.
A seguire, i lavori pomeridiani a Palazzo Gagliardi hanno fatto luce sull'architettura delle collane scientifiche e sui processi di editing accademico, nel corso di un serrato confronto tra la docente ferrarese e la co-coordinatrice del festival Titti Preta. A impreziosire l'incontro è stato un autentico tesoro bibliografico: Titti Preta ha mostrato alla platea una preziosa edizione settecentesca de «La secchia rapita» del modenese Alessandro Tassoni – custodita nel fondo antico della biblioteca del Liceo Classico "Michele Morelli" di Vibo Valentia –, fatta ammirare e sfogliare con rispettosa cura da alcuni spettatori in omaggio alla regione ospite. La serata si è quindi conclusa tra gli applausi con la lettura interpretata del testo «Il secchio, il poeta e l'editore del ridere: storia di una magnifica ossessione emiliana», a firma della stessa professoressa Preta.
Il festival entra oggi, venerdì 23 ottobre, in una delle tappe più attese dal grande pubblico, interamente dedicata al fascino dell'antichità e alla forza della narrazione storica:
- Mattina (ore 10:00 – 12:30, Palazzo Gagliardi): laboratorio didattico con gli istituti scolastici condotto dal professor Livio Zerbini, ordinario di Storia romana presso l'Università di Ferrara e direttore del Laboratorio sulle province danubiane. Un'esperienza formativa per mostrare alle giovani generazioni come le fonti archeologiche e documentarie si trasformano in racconto vivo e accessibile.
- Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00, Palazzo Gagliardi): tavola rotonda e lectio magistralis con il professor Livio Zerbini sul tema «Divulgare l'antica Roma nell'editoria e nei media». Tra i massimi esperti internazionali del mondo romano e noto consulente e protagonista dei più celebri programmi televisivi di approfondimento storico, Zerbini guiderà il pubblico dietro le quinte della divulgazione contemporanea, svelando le strategie per coniugare l'assoluto rigore scientifico con l'impatto narrativo richiesto dai grandi media e dal mercato librario.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. È a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.
Un'accoglienza calorosa e travolgente, degna di un grande protagonista, ha accompagnato ieri la giornata più attesa di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la kermesse ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.
La mattinata di venerdì si è aperta con la visita della professoressa Ada Patrizia Fiorillo al Museo d'Arte Contemporanea Limen, di cui la storica dell'arte dell'Università di Ferrara ha apprezzato il singolare e fecondo connubio con la Camera di Commercio. Subito dopo, i riflettori si sono accesi a Palazzo Gagliardi con l'arrivo di Livio Zerbini, docente di Storia romana all'ateneo estense e celebre divulgatore. Ad accoglierlo per il laboratorio didattico sono stati gli studenti della classe 2^ B del Liceo Scientifico di Vibo Valentia. In due ore serrate di appassionato confronto, Zerbini ha conquistato i ragazzi svelando i meccanismi dell'industria mediatica, le tecniche della finzione scenica e i retroscena della narrazione televisiva, regalando agli allievi una mattinata indimenticabile.
Nel pomeriggio, l'assessore comunale alla cultura Stefano Soriano, promotore del patrocinio dell'ente municipale, ha incontrato lo storico emiliano per un proficuo dialogo sui progetti culturali messi in campo dall'amministrazione vibonese, raccogliendo il pieno apprezzamento dell'ospite. A seguire, sul palco di Palazzo Gagliardi, la lectio magistralis di Zerbini ha catturato la platea declinando la storia di Roma antica attraverso i linguaggi dei mass media e i diversi target generazionali. Molti i passaggi di forte impatto civile: dal monito sull'intelligenza artificiale, definita «un cavallo imbizzarrito che abbiamo il dovere di domare», all'invito a diffidare dai falsi divulgatori della rete, abili comunicatori ma privi di sostanza scientifica. Tra aneddoti inediti e retroscena professionali legati a volti noti come Roberto Giacobbo, Piero e Alberto Angela e Mario Tozzi, Zerbini ha indicato quale modello perfetto la documentaristica della BBC: snella, rigorosa, priva di mediatori non accademici e fondata sulla scrittura diretta dell'esperto di contenuto.
Il festival giunge oggi, sabato 24 ottobre, alla sua giornata conclusiva a Palazzo Gagliardi, coronando una settimana intensa con un ricco programma pomeridiano:
- Ore 17:00 – 18:30: tavola rotonda scientifica intitolata «Connettere la Scienza: dai dati dello studio nazionale all'esperienza di Menura APS», con Federico Irace e la co-coordinatrice del festival Titti Preta, dedicata all'analisi dei modelli divulgativi e all'impegno delle realtà territoriali.
- Ore 18:30 – 19:30: festa finale di èdITAl:
- Ivan Fiorillo guiderà il pubblico nella visione delle immagini più suggestive della settimana e nell'ascolto delle brevi interviste audio registrate durante la kermesse.
- «La radio e le buone notizie», un dialogo tra la storica voce radiofonica Pino Scianò e Ivan Fiorillo sul valore civile e aggregativo della comunicazione via etere.
- Grande gioco interattivo in tre fasi aperto alla sala per svelare la regione italiana protagonista della prossima edizione del festival.
- Ringraziamenti conclusivi a cura del presidente dell'associazione Vibo Città Antica, Domenico Grillo.
- Buffet di commiato e brindisi finale a cura di Boulangerie & Cafe' D'amico.
Si ricorda che l'accesso a tutti gli appuntamenti del festival è libero e gratuito. È a disposizione del pubblico il banchetto librario curato da Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali della settimana sono fruibili sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office, Ristorante Enoteca Terravecchia e Boulangerie & Cafe' D'amico.
Un caloroso abbraccio della cittadinanza, una partecipazione costante a ogni incontro e l'entusiasmo contagioso di una comunità che riscopre il valore del libro: si è chiusa ieri a Palazzo Gagliardi con un successo straordinario la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la rassegna ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall'associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, guidata dal presidente Domenico Grillo con la co-coordinazione di Titti Preta. Sette giorni intensi che hanno raccolto i frutti fecondi di un dialogo ininterrotto tra scolaresche, ricerca universitaria e maestri della comunicazione.
Ad aprire il pomeriggio di ieri è stato il brillante confronto scientifico intitolato «Connettere la Scienza: dai dati dello studio nazionale all'esperienza di Menura APS», che ha visto protagonista il dottorando e comunicatore scientifico Federico Irace in dialogo con Ivan Fiorillo e Titti Preta. Irace ha conquistato la sala grazie a una passione contagiosa e a quello che la professoressa Preta ha definito «il páthos degli umanisti», ripercorrendo l'impegno sul territorio dell'associazione culturale Menura APS per generare evoluzione e consapevolezza sociale attraverso la divulgazione. Un percorso virtuoso che ha trovato una perfetta corrispondenza con la missione di èdITAl, individuato dallo studioso all'interno della propria ricerca accademica come manifestazione degna di attenzione nel panorama italiano.
La serata è proseguita con un emozionante viaggio multimediale guidato da Ivan Fiorillo, che ha proiettato gli scatti più suggestivi della settimana e fatto riascoltare le interviste e i contenuti esclusivi realizzati per la community di PodcastFiore. Il momento è stato impreziosito da un tributo speciale alla carriera del maestro scultore Antonio La Gamba, autore delle artistiche targhe del festival. Subito dopo, i riflettori si sono accesi sul valore etico dell'informazione con la testimonianza di Pino Scianò, storico direttore di Radio Onda Verde, autentica eccellenza dell'emittenza vibonese. Con l'autorevolezza di decenni di carriera sul campo, Scianò ha toccato le corde emotive degli astanti alternando il ricordo di vicende drammatiche alla fondamentale responsabilità civile di diffondere le "buone notizie", celebrando la radio come insostituibile presidio comunitario.
Il momento clou della festa finale è coinciso con l'avvincente gioco interattivo in tre livelli ideato per svelare la regione italiana protagonista della prossima edizione. La platea si è cimentata in una serrata caccia agli indizi: dalla figura rinascimentale di Aldo Manuzio – l'inventore del corsivo e del tascabile nato a Bassiano sui Monti Lepini – alla culla tipografica di Subiaco, dove nel 1465 fu impiantata la prima stamperia a caratteri mobili d'Italia, fino al proverbio tradizionale ciociaro e al calcolo della distanza chilometrica tra Vibo Valentia e Roma. Al termine dello spoglio, la vittoria è andata a due concorrenti per un podio tutto al femminile (premiate con un buono per ritirare un libro omaggio a propria scelta recandosi in una delle due librerie partner della manifestazione, Cuori d'inchiostro e Mondadori Bookstore), suggellando l'annuncio ufficiale: sarà il Lazio la regione ospite d'onore di èdITAl 2027.
I saluti e i ringraziamenti istituzionali del presidente Domenico Grillo hanno dato il via al brindisi di commiato e al ricco buffet curato da Boulangerie & Cafe' D'amico, attorno al quale organizzatori e pubblico si sono intrattenuti a lungo a tracciare le prospettive future della manifestazione.
Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali dell'intera settimana restano fruibili sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/
La manifestazione ha goduto del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è stata sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office, Ristorante Enoteca Terravecchia e Boulangerie & Cafe' D'amico.





















































































































































Nessun commento:
Posta un commento